Grande soddisfazione per la sentenza con cui il Tribunale del Lavoro di Ferrara ha dichiarato illegittimo il licenziamento intimato a giugno del 2024 da Coop Alleanza 3.0 alla nostra iscritta Floriana Fraboni, per mancanza della giusta causa.
Oggi in conferenza stampa alla Camera del Lavoro di Ferrara, erano presenti Maria Lisa Cavallini segretaria generale della Filcams di Ferrara e Stefania Guglielmi avvocata che ha seguito la causa, oltre a Floriana che ha ringraziato le tante persone che a vario titolo in questi ultimi due anni le sono state vicine, incoraggiandola e sostenendola in questa lunga e dolorosa vicenda che l’ha profondamente segnata, nonostante il suo impegno e dedizione sempre dimostrati in 25 anni di lavoro in Coop.
“Le motivazioni della sentenza – ha specificato l’avvocata Guglielmi – ribadiscono il principio che il regolamento aziendale deve rispettare quello che prevede la legge e quello che prevede la contrattazione collettiva. Nel caso di Floriana, ciò non è avvenuto, il regolamento applicato da Coop stravolge il sistema della proporzionalità fra contestazione dell’addebito e sanzione, per questo la Giudice ha dato ragione alla lavoratrice”
“Se i cittadini italiani – ha aggiunto Maria Lisa Cavallini – fossero andati a votare ai referendum proposti dalla Cgil nel 2025, Floriana avrebbe potuto rientrare nel suo posto di lavoro. Ora le spetta il massimo consentito dalla legge, un’indennità risarcitoria pari a 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto. La decisione della Giudice conferma la fondatezza delle ragioni espresse dalla lavoratrice e dal sindacato, riaffermando un principio essenziale: il licenziamento deve rappresentare l’extrema ratio e non può essere utilizzato in modo arbitrario o pretestuoso”.
Questa sentenza rappresenta un risultato importante sul piano personale, ma anche dal punto di vista sindacale, in quanto riafferma che in ogni luogo di lavoro devono essere rispettate le norme e la dignità delle persone.











