Flai Salute e sicurezza

L’ennesima vita spezzata sul lavoro. Il comunicato Flai Cgil Ferrara

L’ennesima vita spezzata sul lavoro. Il comunicato Flai Cgil Ferrara

La FLAI CGIL di Ferrara esprime il più profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi del giovane lavoratore che questa mattina ha perso la vita in un tragico
infortunio sul lavoro presso un’azienda di Masi Torello, avvenuto nella giornata di ieri.
«Ogni morte sul lavoro è inaccettabile e deve interrogare le istituzioni, le imprese e tutto il sistema produttivo. La sicurezza non può essere subordinata alla produttività o al profitto: è un
diritto fondamentale che va garantito ogni giorno, in ogni luogo di lavoro.»
Ancora una volta ci troviamo a piangere una vittima del lavoro. Un’altra vita spezzata mentre si svolge la propria attività lavorativa, una realtà che continua a colpire il nostro Paese e che impone
una riflessione profonda sull’urgenza di rafforzare la piena applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza , per la tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.
Al momento sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Per rispetto della vittima, della sua famiglia e del lavoro degli
organi inquirenti, riteniamo doveroso attendere l’esito delle indagini prima di esprimere qualsiasi valutazione.
Come Organizzazione Sindacale continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, ribadendo fin da ora che ogni morte sul lavoro rappresenta una sconfitta per l’intera società e che
la sicurezza non può mai essere considerata un costo o un elemento secondario. Ogni lavoratore ha il diritto di uscire di casa per andare al lavoro e di farvi ritorno.
«Ancora una volta un lavoratore esce di casa per guadagnarsi da vivere e non vi fa ritorno. È una tragedia inaccettabile. Esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia del giovane lavoratore e
chiediamo che venga fatta piena luce sull’accaduto. Continuare a morire di lavoro non è degno di un Paese civile.»

Segretaria Generale FLAI-CGIL
Letizia Giovanardi