Serve subito un’ordinanza regionale per tutelare i lavoratori agricoli dal caldo estremo. Il comunicato unitario di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil di Ferrara
Nel territorio ferrarese le alte temperature di questi giorni stanno già creando condizioni di forte rischio per le lavoratrici e i lavoratori agricoli impegnati nelle campagne. Il caldo è arrivato in anticipo rispetto allo scorso anno e con temperature ancora più elevate, con punte che nelle ore centrali della giornata sfiorano già i 32-33 gradi. Per chi lavora nei campi, spesso sotto il sole diretto e svolgendo attività fisicamente pesanti, la situazione sta diventando sempre più critica e le previsioni per i prossimi giorni confermano un quadro di rischio elevato legato allo stress termico.
Per queste ragioni la FAI-CISL,FLAI-CGIL,UILA-UIL di Ferrara chiedono alla Regione Emilia-Romagna di intervenire immediatamente con un’ordinanza specifica per il settore agricolo
che preveda la sospensione delle attività nelle fasce orarie più pericolose della giornata, tutelando la salute e la sicurezza di lavoratrici e lavoratori.
Non è accettabile ripetere quanto avvenuto lo scorso anno, quando i provvedimenti arrivarono soltanto a luglio, lasciando per settimane migliaia di persone esposte a condizioni climatiche estreme senza adeguate tutele. Nelle campagne ferraresi il lavoro agricolo richiede grande impegno fisico e l’esposizione prolungata al caldo può provocare conseguenze anche gravi sulla salute.
È inoltre necessario consentire alle aziende agricole di riorganizzare gli orari di lavoro nelle fasce più fresche della giornata, favorendo attività nelle prime ore del mattino o in orario serale, attraverso soluzioni condivise che garantiscano la continuità delle lavorazioni senza mettere a rischio le persone. Da questo punto di vista è importante la contrattazione territoriale, quale strumento utile a garantire le produzioni e l’occupazione all’interno dei parametri sanciti dall’ordinanza.
La salute e la sicurezza devono essere una priorità assoluta. Per questo chiediamo alla Regione Emilia-Romagna un intervento rapido e concreto per proteggere tutte le lavoratrici e i lavoratori agricoli impegnati nelle campagne durante i periodi di massimo rischio climatico.
FAI – CISL FLAI – CGIL UILA– UIL
Milena Grassi Giovanardi Letizia Mirko Cavallini




