Sentenza della Cassazione: un passo importante di giustizia. La sanità pubblica e la dignità dei medici non si toccano. Il comunicato Cgil – Fp Cgil di Ferrara
Accogliamo con profonda soddisfazione la decisione della Corte di Cassazione, che ha annullato le misure cautelari di sospensione disposte nei confronti delle professioniste e dei professionisti coinvolti nell’inchiesta sui certificati di non idoneità al trattenimento nei CPR, nell’inchiesta partita da Ravenna e arrivata anche a Ferrara.
Questo pronunciamento restituisce finalmente un primo, fondamentale barlume di giustizia e dignità alle persone ingiustamente colpite da provvedimenti sproporzionati, confermando quanto avevamo già denunciato: il lavoro delle mediche e dei medici non può e non deve essere criminalizzato. L’operato dei sanitari risponde unicamente al dovere costituzionale e deontologico di cura, tutela della salute di ogni persona e rispetto del giuramento d’Ippocrate, lontano da qualsiasi logica di parte o strumentalizzazione politica.
Ribadiamo con forza il nostro no a campagne mediatiche e giudiziarie aggressive che mirano a distorcere la realtà e a delegittimare chi lavora quotidianamente nella sanità pubblica con scienza e coscienza. La tutela dei diritti umani e il rispetto delle regole democratiche restano pilastri non negoziabili per la CGIL e per la FP CGIL. Continueremo a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità del nostro territorio, pretendendo rispetto per la verità e per la funzione sociale insostituibile che svolgono ogni giorno nel nostro Paese.
CGIL – FP CGIL FERRARA




