Fp Mobilitazioni e iniziative

Sciopero nazionale della sanità privata: riflettori accesi su Salus e Quisisana e sulle strutture sanitarie private del territorio

COMUNICATO STAMPA FP CGIL-CISL FP-UIL FPL


Sanità Privata e RSA: Ferrara si mobilita. Domani 17 aprile sciopero nazionale a Roma: riflettori accesi su Salus e Quisisana e sulle strutture sanitarie private del territorio

Domani, venerdì 17 aprile, le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle RSA scenderanno in piazza a Roma per lo sciopero nazionale proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
La delegazione di Ferrara sarà presente in Piazza Santi Apostoli per dare voce a una vertenza che sul nostro territorio tocca da vicino realtà fondamentali come le cliniche Salus e Quisisana, oltre all’intera rete delle strutture residenziali assistenziali.

Al centro della protesta c’è il rinnovo dei contratti nazionali AIOP e ARIS, fermi da 8 anni per la sanità privata e da ben 14 anni per le RSA. Uno stallo che penalizza oltre 300 mila professionisti in Italia e centinaia di operatori nella provincia di Ferrara, che ogni giorno garantiscono cure e assistenza nonostante condizioni salariali e normative ormai anacronistiche.

Come sigle sindacali riteniamo il coinvolgimento nello sciopero di strutture come la Salus e la Quisisana, strutture integrate e strategiche per la salute mette in evidenza, una necessità di maggiore attenzione al trattamento riservato alle lavoratrici ed ai lavoratori.
“Non è più accettabile che strutture di eccellenza del nostro territorio operino con contratti scaduti da oltre un decennio -dichiarano Murat Dyiapoglu della FP CGIL, Kevin Ponzuoli della CISL FP e Davide Covi della UIL FPL – le lavoratrici e i lavoratori di Salus, Quisisana e delle RSA ferraresi hanno dimostrato professionalità e dedizione costante, ma la dignità del lavoro non può essere alimentata solo dal senso di responsabilità, servono risposte economiche e diritti certi.”

La mobilitazione del 17 aprile punta a scardinare il silenzio delle controparti datoriali e a sollecitare le istituzioni su punti precisi:
• Rinnovo immediato dei CCNL: Per recuperare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione e riconoscere il valore delle competenze.
• Accreditamento e Diritti: Chiedere che il sistema di accreditamento regionale vincoli le risorse pubbliche all’applicazione dei contratti nazionali sottoscritti dalle organizzazioni più rappresentative.
• Qualità del Lavoro e della Cura: Riaffermare che il benessere dei pazienti e degli anziani è direttamente proporzionale alle condizioni di lavoro degli operatori.

“Scendiamo in piazza perché crediamo in un sistema dove le scelte partono dall’ascolto della base – concludono i sindacalisti – il blocco dei contratti è un vulnus democratico che colpisce chi opera nel settore. Il tempo della pazienza è finito la qualità dei servizi a Ferrara non può reggersi sul sacrificio infinito delle lavoratrici e dei lavoratori.”

FP CGIL-CISL FP-UIL FPL

Ferrara, 16 aprile 2026