Il futuro è adesso. Sciopero generale CGIL di tutti i settori pubblici e privati venerdì 20 novembre
Venerdì 20 novembre la CGIL ha proclamato sciopero generale nazionale. Lo sciopero interesserà l’intera giornata di lavoro, in tutti i settori pubblici e privati, compresi quelli in appalto e strumentali, nel rispetto della legge 146/90 e delle successive modificazioni.
Chiediamo:
- Salari più alti e contratti rinnovati, nel pubblico e nel privato, per recuperare e aumentare il potere d’acquisto delle retribuzioni.
- Pensioni dignitose, con la piena rivalutazione degli assegni e il blocco dell’aumento dell’età pensionabile.
- Un fisco più giusto e progressivo, che restituisca il fiscal drag a lavoratori e pensionati, contrasti l’evasione fiscale e riduca le disuguaglianze.
- Più risorse per la sanità pubblica, la scuola, l’università e le politiche sociali, per garantire servizi accessibili e il diritto alla salute, all’istruzione e all’assistenza.
- Un piano per il lavoro e lo sviluppo, con politiche industriali capaci di affrontare le crisi, difendere l’occupazione e sostenere le trasformazioni produttive, a partire dal Mezzogiorno.
- Un futuro per le nuove generazioni, attraverso il contrasto alla precarietà, il diritto allo studio, salari dignitosi e politiche pubbliche per l’accesso alla casa.
- Più salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con investimenti nella prevenzione, nei controlli e nella tutela di chi lavora.
- Una diversa destinazione delle risorse pubbliche, privilegiando i bisogni sociali, i servizi pubblici e la qualità della vita rispetto all’aumento delle spese militari.
A breve indicazioni sulle modalità della mobilitazione territoriale






