PRIMO MAGGIO: ANCORA APERTURE FESTIVE NEI NEGOZI. FILCAMS CGIL FERRARA, “IL PROFITTO PREVALE SUI DIRITTI”
Anche quest’anno, in occasione del Primo Maggio – Festa delle lavoratrici e dei lavoratori – numerosi punti vendita resteranno aperti, nonostante il valore simbolico e sociale di una ricorrenza che dovrebbe essere dedicata al lavoro, ai diritti e alla dignità delle persone.
Come denunciamo da anni gli effetti delle liberalizzazioni sugli orari commerciali hanno creato un sistema che ha di fatto cancellato il rispetto delle festività, piegandole alle logiche del mercato e del profitto.
Nonostante diverse sentenze della Corte di Cassazione stabiliscono il diritto di volontarietà alla prestazione lavorativa nelle festività, diverse insegne non lo riconoscono e compiono pressione affinché tale diritto non venga esercitato, lasciando supporre che eventuali mancate vendite siano responsabilità delle scelte delle lavoratrici e i lavoratori.
Riteniamo inaccettabile che il Primo Maggio venga trattato come un giorno qualsiasi, sacrificando il diritto al riposo e alla vita privata delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio. Il profitto continua a essere messo davanti ai valori fondanti della nostra società, valori che trovano radice nella Costituzione, che tutela il lavoro e ne riconosce il ruolo centrale.
Le aperture festive non rappresentano un reale beneficio economico diffuso, come ormai riconoscono le associazioni datoriali stesse, ma alimentano una competizione al ribasso e condizioni di lavoro sempre più frammentate, precarie e flessibili.
Per queste ragioni ribadiamo la necessità di una regolamentazione delle aperture nei giorni festivi, a partire dal rispetto del Primo Maggio, restituendo dignità al lavoro e valore al tempo delle persone.
Invitiamo istituzioni e imprese a una riflessione seria: il lavoro non può essere ridotto a merce, né i diritti possono essere subordinati alle logiche del consumo, né i cittadini ed essere meri consumatori.
FILCAMS CGIL FERRARA




