Infortunio sul lavoro in un cantiere edile nella provincia di Ferrara. Il comunicato dei sindacati
COMUNICATO STAMPA FILCA CISL – FENEAL UIL – FILLEA CGIL Ferrara
Un grave infortunio sul lavoro si è verificato nella mattinata di oggi, 7 settembre, all’interno di un cantiere edile nella provincia di Ferrara, coinvolgendo un lavoratore impegnato nelle attività di cantiere.
Immediatamente sono stati attivati i soccorsi e il lavoratore è stato trasportato in ospedale per ricevere le cure e gli accertamenti necessari. Al momento, sulle sue condizioni di salute permane la massima riservatezza e non è ancora possibile esprimere valutazioni certe sulla gravità e le dinamiche dell’infortunio.
Sono inoltre in corso gli accertamenti degli organismi preposti, ai quali spetta il compito di ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme e delle procedure di sicurezza.
Come organizzazioni sindacali, non possiamo però limitarci a registrare l’ennesimo infortunio e attendere l’esito degli accertamenti. La salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro devono essere una priorità assoluta e non possono essere subordinate ad esigenze diverse.
Quello che accade oggi riporta ancora una volta l’attenzione sulla situazione dei cantieri edili di Ferrara e provincia, dove, in alcuni casi, continuiamo a riscontrare condizioni e organizzazioni del lavoro che destano preoccupazione sotto il profilo della prevenzione e della tutela dei lavoratori.
Non è accettabile che si debba parlare di sicurezza solo dopo che un lavoratore si è fatto male. La prevenzione deve avvenire attraverso una formazione adeguata, dispositivi di protezione, corretta organizzazione del lavoro, controlli, rispetto delle procedure e presenza effettiva delle condizioni necessarie per lavorare senza mettere a rischio la propria salute e la propria vita.
Un lavoratore deve poter tornare a casa al termine della propria giornata di lavoro. Questo dovrebbe essere il minimo, non un obiettivo da raggiungere.
Chiediamo pertanto che venga fatta piena luce sull’accaduto e che gli organi competenti svolgano tutti gli accertamenti necessari.
Allo stesso tempo, riteniamo necessario segnalare che nell’ultimo mese abbiamo segnalato, ad Asl e itl, continue violazioni dell’ordinanza regionale sul calore e della legge 81/2008: non ci risulta che queste segnalazioni abbiano avuto un seguito. Tant’è vero che, mentre scriviamo, il cantiere in cui si è verificato l’infortunio sta continuando a lavorare, nonostante oggi sia un giorno in cui le attività sarebbero dovute terminare alle 1230. Ed allora l’attività di prevenzione e vigilanza nei cantieri del territorio ferrarese non va enunciata, ma fatta. Chiediamo ai tanti datori di lavoro rispettosi della legge di attivarsi immediatamente per far cessare questa forma odiosa di sfruttamento. Chiediamo ad Asl e ispettorato di attivarsi prima, e non dopo, che avvengano gli infortuni.
Non possiamo continuare a considerare gli infortuni sul lavoro come eventi inevitabili. Ogni infortunio deve rappresentare un campanello d’allarme e spingerci a intervenire prima che si verifichino nuovi casi.
Esprimiamo infine la nostra vicinanza al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia, auspicando che le notizie sulle sue condizioni possano essere rassicuranti e il più possibile positive.




