Vertenza Coperion: totale adesione dei lavoratori allo sciopero. I sindacati “l’azienda ritiri i licenziamenti”
Oggi tutte le lavoratrici e i lavoratori di Coperion hanno scioperato uniti, con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento a difesa del proprio posto di lavoro.
Lavoratrici e lavoratori, sindacati e istituzioni, hanno ribadito con forza la richiesta del ritiro dei licenziamenti collettivi, da parte della multinazionale che intende cessare l’attività in Italia.
Un dramma per tutti i lavoratori e le loro famiglie in un territorio, quello ferrarese, già fortemente colpito dalla crisi economica e lavorativa.
C’è tanta amarezza perchè Coperion è un’azienda sana che fattura utili e si avvale di maestranze di alto livello professionale, uno stabilimento di eccellenza nella nostra città ma in mano ad un fondo, la Lone Star, che ha evidenti mire a destrutturare con finalità speculative.
L’azienda negli ultimi incontri con le parti sindacali, oltre al non ritiro dei licenziamenti, non ha accettato proroghe per trovare soluzioni alternative o per individuare un possibile advisor.
“Ieri è inoltre arrivata una lettera a tutti i dipendenti – ha detto Alessandra Gaiardi segretaria generale Filcams Cgil Ferrara- richiamandoli al rispetto del contratto, a continuare il lavoro e a non divulgare notizie o parlare con la stampa. Come se in azienda fosse tutto “normale”. Ci riserviamo di verificare questa lettera velatamente intimidatoria, che ha sortito l’effetto opposto vista la totale adesione allo sciopero di oggi di tutte le lavoratrici e i lavoratori”.
Ora la vertenza verrà portata al tavolo regionale il prossimo 18 settembre e contestualmente a Roma al MIMIT.
In attesa dei prossimi passi dell’azienda, l’attenzione rimarrà altissima e le mobilitazioni proseguiranno finchè Coperion non ritirerà tutti i licenziamenti.





















