PRONTO SOCCORSO DI CONA: PERSONALE ALLO STREMO, IL BOARDING È
DIVENTATO SISTEMA.ORE E ORE DI ATTESA PER L’UTENZA.
FP CGIL Ferrara denuncia il collasso del PS: non è più un’emergenza, è l’ordinaria quotidianità.
Il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cona è al collasso. Da settimane si assiste a un fenomeno costante e crescente di boarding, ovvero pazienti in attesa di posto letto che rimangono per giorni nelle barelle del PS, assistiti in condizioni di promiscuità e sovraffollamento.
Ad oggi, i pazienti in boarding sono circa 45, ma questo numero oscilla quotidianamente senza mai scendere sotto la soglia di emergenza. Il Pronto Soccorso è diventato un reparto ospedaliero
parallelo, dove si sommano la gestione dell’urgenza e dell’emergenza con quella ordinaria dei pazienti da ricoverare.
Il personale sta facendo l’impossibile per garantire, nonostante tutto, un’assistenza dignitosa e sicura in un contesto dove lo sconforto dell’utenza che attende ore o giorni determina un clima difficilissimo da gestire. Lo sta facendo con senso di responsabilità, professionalità e sacrificio, ma da solo non può farcela. Serve un potenziamento concreto e immediato dell’organico, servono persone per incrementare gli organici, così come richiesto più volte dalla FP CGIL in tutte le sedi di confronto.
Medici, infermieri, OSS sono esausti: vengono quotidianamente sottoposti a turni massacranti, richiami in servizio, doppi turni e riposi saltati. Le malattie e gli infortuni aumentano e la pressione è insostenibile. Chi lavora al PS si sente solo a reggere un sistema che ha superato il limite. Il personale del Pronto Soccorso continua ad assistere pazienti con infarti, ictus, politraumi,
incidenti, e nello stesso tempo garantisce l’assistenza completa – clinica, diagnostica e assistenziale– a decine di pazienti in attesa di un letto da 3-4 giorni. Non è più sostenibile.
A Cona si lavora da settimane in una situazione che definire straordinaria è un eufemismo. È un problema che in una struttura sanitaria pubblica si mescolino cronicità ed emergenza in maniera cosi importante e strutturale.
La FP CGIL denuncia pubblicamente tutto questo: il personale non ce la fa più, il rischio clinico aumenta in un contesto dove la sanità pubblica è sotto attacco da parte un sistema politico che disinvestire sulla salute delle persone e investe in armi.
FP CGIL Ferrara




