Futuro dell’Hospice “Le Onde e il Mare” di Codigoro: la FP CGIL Ferrara alza la guardia. «Scadenza della convenzione vicina e totale incertezza per il personale. Chiediamo risposte immediate e garanzie ferree su clausola sociale, CCNL e inquadramento contrattuale complessivo»
CODIGORO – L’Hospice Territoriale “Le Onde e il Mare” di Codigoro rappresenta un presidio di civiltà, umanità e altissima professionalità, inserito a pieno titolo nella Rete delle Cure Palliative della provincia di Ferrara. Una struttura fondamentale che garantisce dignità, sollievo dal dolore e supporto globale – clinico, psicologico e relazionale– ai malati e alle loro famiglie in un momento di estrema fragilità.
Oggi, tuttavia, questo punto di riferimento rischia di essere travolto dall’incertezza. La convenzione che affida la gestione del servizio è in scadenza il prossimo 31 dicembre 2026 e, ad oggi, i tempi stretti e il silenzio istituzionale generano una profonda preoccupazione.
A pagare il prezzo più alto di questo ritardo rischiano di essere le lavoratrici e i lavoratori che operano quotidianamente all’interno della struttura, garantendo standard assistenziali d’eccellenza. Professionisti che, con dedizione e competenza, si prendono cura dei pazienti e che oggi si trovano senza alcuna certezza rispetto al proprio futuro occupazionale e contrattuale.
Come FP CGIL di Ferrara non possiamo permettere che la continuità di un servizio così delicato e la stabilità lavorativa del personale vengano messe a repentaglio.
Per questo motivo, la nostra organizzazione sindacale ha formalmente richiesto un incontro urgente all’Azienda USL di Ferrara.
Nel corso del confronto pretenderemo chiarezza sui tempi e sulle modalità del nuovo affidamento e porremo con fermezza questioni non negoziabili, a tutela del lavoro e della qualità dell’assistenza:
L’inserimento rigoroso della clausola sociale, affinché venga garantita la salvaguardia di tutti i posti di lavoro e delle professionalità attualmente impiegate, a prescindere da chi sarà il gestore.
L’applicazione dei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, scongiurando qualsiasi tentativo di dumping contrattuale, nell’eventualità in cui la Fondazione ADO – che ringraziamo per il lavoro svolto fin qui – non dovesse confermare il proprio interesse nella gestione.
La salvaguardia delle condizioni contrattuali complessive maturate e ad oggi riconosciute al personale dipendente.
Un sistema democratico sano si fonda sull’ascolto del mondo del lavoro e sulla concertazione. Non accetteremo decisioni calate dall’alto che mettano a rischio i diritti di chi lavora e la qualità delle cure erogate ai cittadini del nostro territorio.
La FP CGIL continuerà a monitorare la situazione passo dopo passo, rimanendo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Hospice di Codigoro per difendere il loro futuro e la dignità del servizio pubblico e socio-sanitario.
FP CGIL Ferrara




