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Comune di Ferrara: Stiamo parlando di diritti non di pretese

Comune di Ferrara: Stiamo parlando di diritti non di pretese. Avanti uniti verso lo sciopero generale di venerdì 5 giugno

Si sono concluse in questi giorni le assemblee sindacali unitarie rivolte a tutto il personale del Comune di Ferrara. Un passaggio necessario per fare il punto su una situazione che, ancora oggi, vede le relazioni sindacali in una fase di stallo.

Le assemblee, ampiamente partecipate, hanno espresso all’unanimità la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di sollecitazione nei confronti dell’Amministrazione comunale. È emersa con chiarezza l’opportunità di confermare la mobilitazione generale già prevista per il prossimo 5 giugno, affinché si creino le condizioni per ottenere risposte coerenti, sostenibili, efficaci e certe sulle questioni da mesi poste al tavolo del confronto e della contrattazione.

Riteniamo imprescindibile costruire una modalità relazionale che consenta di raggiungere:

• il giusto riconoscimento dei buoni pasto;

• la ripresa immediata del percorso di destinazione delle risorse per garantire le progressioni economiche orizzontali;

• l’apertura di un confronto reale per l’adozione di un regolamento sul lavoro agile, strumento ormai indispensabile per una pubblica amministrazione moderna;

• l’avvio di un confronto sull’attivazione delle progressioni verticali in deroga, necessarie per riconoscere correttamente i profili professionali delle lavoratrici e dei lavoratori che da anni svolgono mansioni superiori e portare nel corretto profilo giuridico il personale educativo come prevede già da alcuni anni il Contratto Collettivo Nazionale;

• un approfondimento concreto sull’applicazione del cosiddetto “Decreto PA”, già adottato in molti enti, che consentirebbe di incrementare le risorse economiche destinate al salario accessorio e di sviluppare un vero sistema di welfare aziendale a sostegno del reddito;

• la condivisione, nel merito e nel metodo, con tempi certi, delle procedure di stabilizzazione del personale educativo e il rafforzamento degli organici nelle situazioni oggi caratterizzate da evidenti criticità.

Le informazioni a disposizione, sia sul piano giuridico che economico, dimostrano che affrontare in maniera efficace questi temi non solo è possibile, ma anche sostenibile.

Le organizzazioni sindacali e la RSU aziendale, da mesi, mantengono aperta con responsabilità la strada del dialogo, del confronto e della condivisione, con l’obiettivo esclusivo di migliorare l’organizzazione del lavoro e valorizzare le risorse umane attraverso strumenti e istituti realmente efficaci.

È stata inoltre forte e unanime, nel corso delle assemblee, la richiesta di mantenere salda l’unità sindacale, affinché altrettanto forte e chiaro sia il messaggio che l’Amministrazione è chiamata a recepire. Nessuna strumentalizzazione nel percorso, ma la volontà di costruire, in modo responsabile e reciproco, soluzioni condivise capaci di valorizzare la qualità del lavoro e, conseguentemente, la qualità dei servizi resi alla cittadinanza.

Ora è necessario un cambio di passo da parte dell’Amministrazione comunale. In assenza di risposte concrete, la mobilitazione rappresenterà uno strumento inevitabile per tutelare i diritti, la dignità e le legittime aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Ferrara.

FP CGIL – CISL FP – UIL FPL – SULPL di Ferrara

RSU Aziendale