Cgil

Emergenza Grattacielo di Ferrara: Cgil Cisl Uil “Servono interventi immediati per tutelare le persone”

CGIL, CISL e UIL esprimono grande preoccupazione per la grave situazione che si sta determinando a seguito dell’imminente esecutività dell’ordinanza di sgombero delle torri del Grattacielo di Ferrara, che coinvolgerà centinaia di residenti – tra inquilini e proprietari – comprese famiglie con minori, persone fragili e nuclei in difficoltà economica.

Nonostante il dibattito pubblico si sia incentrato prevalentemente su aspetti tecnici e amministrativi, per le nostre Organizzazioni Sindacali la priorità deve essere la tutela della dignità e del futuro delle persone coinvolte, che rischiano di essere letteralmente lasciate senza casa e senza risposte.
Nell’emergenza sono coinvolte tantissime persone: lavoratori, famiglie e cittadini che contribuiscono ogni giorno alla vita economica e sociale della città.

Il tavolo prefettizio del 4 febbraio 2026, al quale hanno partecipato Istituzioni locali, Enti e Associazioni, non ha purtroppo prodotto risultati concreti. Serve ora un cambio di passo deciso e responsabile, perché gli effetti di questa situazione rischiano di trasformarsi in una vera emergenza sociale.
Chi resta fermo a guardare, si rende corresponsabile delle conseguenze di questa crisi.

CGIL, CISL e UIL hanno avanzato le proprie proposte alla Prefettura con l’obiettivo di affrontare tale situazione con azioni immediate e strutturali, a partire dalla richiesta dello stato di emergenza utile e necessaria all’attivazione di misure straordinarie di accoglienza temporanea:

  • l’utilizzo del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS) per le famiglie che trovano soluzioni autonome;

  • l’installazione di Moduli Abitativi Provvisori (MAP) in attesa di soluzioni definitive.

Oltre ad essere una necessità, è un onere fondamentale dei Servizi Sociali comunali la presa in carico tempestiva dei nuclei familiari in maggiore difficoltà, garantendo assistenza, supporto economico e abitativo adeguato.

Parallelamente, CGIL, CISL e UIL chiedono:

  • l’istituzione di uno sportello specifico per l’Emergenza a cui indirizzare le persone per una omogenea indicazioni su percorsi e strumenti a disposizione;

  • la sospensione o rateizzazione delle utenze domestiche (luce, gas, acqua) e una moratoria sui mutui prima casa e sulle imposte locali (TARI e IMU);

  • la garanzia di una residenza fittizia per evitare che le persone perdano diritti fondamentali, come il rinnovo del permesso di soggiorno o l’accesso ai servizi sociali e sanitari.

La gestione di questa crisi non può essere improvvisata: servono pianificazione, responsabilità e risposte concrete ed è anche l’occasione di dimostrare che questo territorio è in grado di tessere una rete a supporto dei nostri concittadini coinvolti.
CGIL, CISL e UIL sollecitano tutte le Istituzioni, Enti ed Associazioni a collaborare concretamente per dare risposte immediate, dignitose e umane ai cittadini coinvolti in questa emergenza.

CGIL Ferrara – CISL Ferrara – UIL Ferrara