Le Segreterie di Fillea CGIL – Filca CISL – Feneal UIL di Ferrara esprimono forte preoccupazione per il grave infortunio avvenuto oggi in una cava di via Eridano, dove un operaio di 55 anni ha subito l’amputazione di un braccio mentre operava su un macchinario. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale di Cona dal 118. Sul posto sono intervenuti SPISAL e Carabinieri per gli accertamenti di rito.
“Si tratta di un episodio drammatico dopo quello avvenuto lo scorso mercoledì presso la ditta Kastamonu Spa di Codigoro -dichiarano i Segretari Fausto Chiarioni, Alberto Franzo e Carlo Rivetti- in cui un lavoratore esterno è rimasto investito da una pala meccanica mentre svolgeva una attività di manutenzione all’impianto elettrico. Infortuni questi avvenuti in una sola settimana che riportano l’attenzione sull’urgenza di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto nei comparti delle costruzioni e degli impianti, dove i rischi restano elevatissimi”
Questo è territorio ancora troppo colpito dagli infortuni. I dati confermano che la situazione nella nostra provincia è tutt’altro che rassicurante: 230 infortuni denunciati nel 2025 nelle costruzioni a Ferrara, rispetto ai 196 del 2024.
Questi numeri non lasciano spazio all’indifferenza: il nostro territorio continua a essere segnato da incidenti gravi e mortali, spesso evitabili, sottolineano le Organizzazioni.
Formazione, prevenzione e vigilanza sono tre priorità non più rinviabili.
Come Organizzazioni Sindacali delle costruzioni chiediamo un intervento deciso su tre fronti:
1. Formazione obbligatoria e adeguata per chi opera su macchinari e in contesti ad alto rischio: non semplice teoria, ma addestramento vero.
2. Potenziamento dei controlli da parte degli enti preposti, con più ispettori e verifiche frequenti nelle cave e nei cantieri.
3. Le richieste alle istituzioni. Le Organizzazioni di Ferrara propongono l’apertura immediata del tavolo di confronto sulla sicurezza coordinato dalla Prefettura, con gli Organi preposti alla Vigilanza e con le associazioni datoriali, e il lancio di una campagna straordinaria di prevenzione rivolta ai lavoratori e alle imprese del territorio.
«La perdita di un arto e lo schiacciamento di un lavoratore non possono essere considerati delle fatalità. La sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un dovere. Chiediamo interventi immediati per tutelare la vita e la dignità dei lavoratori ferraresi», concludono i Segretari di Ferrara che esprimono solidarietà e vicinanza ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie.




