Fp

ACER: No a narrazioni semplicistiche. Le responsabilità sono condivise

 Sindacati e RSU su ACER: “No a narrazioni semplicistiche. Le responsabilità sono condivise”

FP CGIL, CISL FP, UIL FP, unitamente alla RSU di ACER Ferrara intervengono sulla decisione del Comune di Argenta di procedere alla gestione diretta degli alloggi di ERP, esprimendo forte
preoccupazione non tanto per la scelta in sé, quanto per le motivazioni con cui è stata presentata all’opinione pubblica.

Definire inefficiente il lavoro svolto da ACER appare una lettura semplicistica e fuori contesto. Le scelte gestionali attuali sono il frutto di decisioni e scelte politiche condivise da tutti gli Enti coinvolti, compreso il Comune di Argenta, che partecipano agli organi di indirizzo e controllo.

È quindi difficile sostenere oggi un giudizio così netto senza riconoscere che le criticità emerse sono il risultato di un sistema costruito e governato insieme.

Il dato degli alloggi sfitti non può essere utilizzato come elemento di criticità posto unilateralmente, ma deve portare ad una riflessione più ampia sulle responsabilità politiche, sulle risorse messe a disposizione e sul ruolo dei Comuni proprietari.

A tal proposito, sarebbe anche da prendere in considerazione il dato della morosità, che risulta in capo ad ACER, ma che dovrebbe essere assorbito dalle politiche sociali di cui i Comuni sono
titolari. Tale dato, abbinato all’erosione dei canoni, alla vetustà del patrimonio immobiliare e all’assenza di risorse governative, influisce notevolmente riducendo le risorse disponibili per le
manutenzioni ed i recuperi alloggi del patrimonio ERP.

Per questo chiediamo una presa di coscienza vera e non strumentale: ACER è una azienda governata dalla Conferenza degli Enti (Comuni e Provincia), che ha know-how ultradecennale, che occupa diverse decine di lavoratori e opera nel contesto di politiche abitative che funzionano solo se tutti gli attori istituzionali si assumono fino in fondo la responsabilità del patrimonio pubblico.

Una rappresentazione parziale e semplificata può mettere in discussione un modello organizzativo e creare incertezza per la tenuta occupazionale di lavoratrici e lavoratori.

A chi opera ogni giorno in ACER va riconosciuto rispetto per il lavoro svolto, spesso in condizioni difficili e per la dignità di un’Azienda pubblica che ha agito sulla base di indirizzi, fino a prova
contraria, condivisi dalla politica.

Le OO.SS. di categoria e la RSU Aziendale auspicano che le scelte politiche non ricadano sul lavoro quotidiano svolto dai dipendenti di Acer, ribadendo la necessità di un confronto serio, fondato su dati completi e su una piena assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti.

FP CGIL, CISL FP, UIL FP ed RSU ACER FERRARA