Fp Mercato del lavoro

“La qualità del lavoro determina la qualità dei servizi”: FP CGIL Ferrara lancia una grande campagna partecipata per il 2026

 Non è solo uno slogan, ma una convinzione profonda che mette in relazione diretta i diritti di chi lavora con i diritti di chi riceve un servizio: la FP CGIL di Ferrara dà il via a una campagna ambiziosa che punta a ridisegnare il futuro dei servizi pubblici e privati del nostro territorio. Lo fa partendo dal basso, con un percorso che mette al centro l’ascolto, la democrazia e la partecipazione.
In questi giorni, il sindacato sta distribuendo sei questionari mirati a chi opera nei settori vitali della nostra comunità: dalla Sanità alle Funzioni Locali (Comuni, Unioni, Provincia, Aziende Servizi alla Persona, Camera di Commercio, Acer), dall’Igiene Ambientale al Sistema Educativo 0-6, fino al settore Socio-Sanitario e agli uffici dello Stato.
“Il nostro sistema democratico si fonda sull’ascolto della base”, spiegano dalla FP CGIL Ferrara. “Vogliamo che la nostra azione non sia solo una rivendicazione, ma un progetto costruttivo. Per questo chiediamo ai lavoratori di raccontarci la loro quotidianità, spesso fatta di invisibilità, carichi di stress insostenibili e carenze di organico. Solo partendo dai loro bisogni reali possiamo pretendere servizi migliori per tutti e tutte.”
Oltre ai dati tecnici su salari e sicurezza, l’indagine punta sullo “Storytelling”: uno spazio in cui i lavoratori possono narrare episodi concreti della loro vita professionale. Sono queste storie che aiuteranno la cittadinanza a capire quanto sia difficile garantire oggi prestazioni dignitose a fronte di tagli e scarsi investimenti.
Il percorso: dai questionari alla piazza La raccolta dei dati è solo il primo passo di un cammino che si svilupperà lungo tutto l’anno:
Ad aprile, i risultati dell’indagine confluiranno in una petizione territoriale. Una raccolta firme che coinvolgerà l’intera provincia di Ferrara per chiedere standard di assistenza più elevati e investimenti certi.
Entro giugno, la parola passerà alle RSU. I rappresentanti sindacali sui posti di lavoro incontreranno le parti datoriali in forum pubblici “a domanda e risposta”, portando al tavolo le criticità emerse dai questionari e pretendendo risposte concrete.
In autunno, il percorso si concluderà con la Festa della Funzione Pubblica, un grande momento di restituzione collettiva e di rilancio dell’impegno sindacale.
“Dobbiamo essere consapevoli che tutelare gli operatori ecologici, gli educatori, gli infermieri o gli impiegati pubblici significa, in ultima analisi, difendere il diritto alla salute, all’istruzione e ai servizi universali”, conclude la FP CGIL. “Si tratta di diritti garantiti dalla nostra Costituzione: sono l’architrave della nostra democrazia e come tali vanno protetti partendo proprio dalla qualità del lavoro.”
FP CGIL invita tutte le lavoratrici e i lavoratori a partecipare attivamente, compilando i questionari disponibili nei luoghi di lavoro e sui canali digitali dell’organizzazione.
FP CGIL Ferrara