La FP CGIL di Ferrara ha inviato una richiesta formale ai Sindaci del territorio affinché intervengano con urgenza sulla gestione del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell’Ospedale del Delta.
Il sindacato chiede ufficialmente lo spostamento del Direttore della struttura, atto ritenuto indispensabile per restituire alle coppie che si rivolgono al Centro la serenità necessaria, superando le profonde perplessità e preoccupazioni nate a seguito dell’invio di avvisi di garanzia per fatti gravissimi, come emerso dagli organi di stampa e dai recenti servizi televisivi.
Nella lettera, è stato sollecitato l’intervento diretto dei rappresentanti delle comunità locali in qualità di garanti della salute pubblica e del benessere dei lavoratori.
È stata inoltre segnalata l’insostenibilità del clima lavorativo che caratterizza la struttura, aggravato da procedimenti disciplinari a carico dello stesso Direttore e del Responsabile del laboratorio (quest’ultimo ancora dipendente dell’Azienda, seppur attualmente in servizio presso un altro ente).
La rimozione è ritenuta un atto necessario anche per garantire l’imparzialità delle indagini interne e della magistratura attualmente in corso.
”Ci saremmo aspettati che il professionista, vista la gravità delle accuse, fosse sospeso dall’Azienda in attesa dello sviluppo degli accertamenti,” dichiara la FP CGIL. “Evidentemente la Direzione Generale, in accordo con i vertici regionali, non ha ritenuto opportuna questa possibilità. Per questo abbiamo chiesto ai Sindaci un atto di responsabilità: è necessario spostare il Direttore per tutelare l’integrità del servizio. Non si può ricostruire la fiducia in un ambiente segnato da tensioni e opacità.”
La FP CGIL Ferrara resta in attesa di un riscontro immediato da parte delle amministrazioni locali e della Direzione Generale dell’AUSL, riservandosi fin d’ora di intraprendere ulteriori azioni a tutela del diritto alla salute e della dignità di chiunque si rivolga al sistema sanitario regionale.
FP CGIL FERRARA




