<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>identità &#8211; CGIL Ferrara</title>
	<atom:link href="https://www.cgilfe.it/tag/identita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cgilfe.it</link>
	<description>Confederazione Generale Italiana del Lavoro Ferrara</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Oct 2017 14:36:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.cgilfe.it/wp-content/uploads/2016/06/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>identità &#8211; CGIL Ferrara</title>
	<link>https://www.cgilfe.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>#riprendiamocilalibertà: presidio sabato 30 settembre a Ferrara contro la violenza sulle donne</title>
		<link>https://www.cgilfe.it/riprendiamocilaliberta-presidio-sabato-30-settembre-ferrara-la-violenza-sulle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2017 15:36:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche di genere]]></category>
		<category><![CDATA[corpo femminile]]></category>
		<category><![CDATA[denunce]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[maschi]]></category>
		<category><![CDATA[parole]]></category>
		<category><![CDATA[rispetto]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stupro]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgilfe.it/?p=15701</guid>

					<description><![CDATA[<p>#riprendiamocilalibertà Con questo slogan la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso invita tutt* a scendere nelle piazze italiane sabato 30 settembre per le manifestazioni organizzate dalla Confederazione contro la violenza...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it/riprendiamocilaliberta-presidio-sabato-30-settembre-ferrara-la-violenza-sulle-donne/">#riprendiamocilalibertà: presidio sabato 30 settembre a Ferrara contro la violenza sulle donne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it">CGIL Ferrara</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p><span style="color: #ff0000;"><strong>#riprendiamocilalibertà</strong></span><br />
Con questo slogan la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso invita tutt* a scendere nelle piazze italiane sabato 30 settembre per le manifestazioni organizzate dalla Confederazione <em>contro la violenza sulle donne, la depenalizzazione dello stalking, la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime.</em></p>
<p><strong>A Ferrara si terrà un presidio in Piazza Trento Trieste (angolo Via San Romano) dalle ore 18 alle ore 19. I partecipanti sono invitati a portare con sè un accessorio (cappello, scarpe, foulard, borsetta o altro) di colore rosso.<br />
</strong></p>
<p>Per la Cgil “il linguaggio utilizzato dai media e il giudizio su chi subisce violenza, su come<br />
si veste o si diverte, rappresenta l’ennesima aggressione alle donne. Così come il ricondurre questi drammi a questioni etniche, religiose, o a numeri statistici, toglie senso alla tragedia e al silenzio di chi l’ha vissuta”.<br />
<strong>Con l’appello, dal titolo &#8220;Avete tolto senso alle parole&#8221; la Cgil lancia una mobilitazione </strong><br />
<strong>nazionale</strong> (per firmare l&#8217;appello<span style="color: #ff0000;"><strong> <a style="color: #ff0000;" href="http://www.progressi.org/avetetoltoilsensoalleparole" target="_blank" rel="noopener">WWW.CGIL.IT)</a> </strong></span>“per chiedere agli uomini, alla politica, ai media, alla magistratura, alle forze dell’ordine e al mondo della scuola un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura e nell’assunzione di responsabilità di questo dramma”. Perché “la violenza maschile sulle donne non è un problema delle donne”, che “non vogliono far vincere la paura e rinchiudersi dentro casa”. “L&#8217;appello -ricorda la Cgil- è aperto a tutte coloro che vorranno aderire. È fondamentale che il fronte di coloro che vogliono rompere il silenzio cresca ancora”.</p>
<p><em><strong>L’appello ha già raccolto molte firme tra cui quelle di:</strong> </em><br />
Elisabetta Addis (economista), Roberta Agostini (parlamentare), Antonella Bellutti (olimpionica ciclismo), Sandra Bonzi (scrittrice), Luciana Castellina (politica e giornalista), Gabriella Carnieri Moscatelli (Telefono Rosa), Francesca Chiavacci (Arci), Franca Cipriani (consigliera nazionale di parità), Daria Colombo (delegata PO Comune Milano), Geppi Cucciari (attrice), Lella Costa (attrice), Alessandra Kustermann (ginecologa), Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice),<br />
Diana De Marchi (Commissione PO Milano), Loredana De Petris (politica), Alessandra Faiella (attrice), Angela Finocchiaro (attrice), Francesca Fornario (giornalista), Maria Grazia Giannichedda (Fondazione Basaglia), Marisa Guarneri (Cadmi centro donne maltrattate di Milano), Cecilia Guerra (parlamentare), Anna Guri (docente Scuola di Teatro Paolo Grassi), Francesca Koch (Casa internazionale delle Donne), Simona Lanzoni (Pangea), Loredana Lipperini (giornalista e scrittrice), Maura Misiti (ricercatrice Cnr), Rossella Muroni (Legambiente), Bianca Nappi (attrice), Giusi Nicolini (dirigente politica), Cristina Obber (giornalista e scrittrice), Ottavia Piccolo (attrice), Bianca Pomeranzi (esperta CEDAW), Norma Rangeri (giornalista), Rebel Network, Rosa Rinaldi (dirigente politica), Chiara Saraceno (sociologa), Linda Laura Sabbadini (statistica), Assunta Sarlo (giornalista), Stefania Spanò<br />
&#8211; Anarkikka (vignettista), Monica Stambrini (regista), Paola Tavella (giornalista e scrittrice), Vittoria Tola (UDI), Livia Turco (Fondazione Nilde Iotti), Chiara Valentini (giornalista e scrittrice), Elisabetta Vergani (attrice).</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="//www.cgilfe.it/wp-content/uploads/2017/09/APPELLO-avete-tolto-senso-alle-parole.pdf">APPELLO avete-tolto-senso-alle-parole</a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it/riprendiamocilaliberta-presidio-sabato-30-settembre-ferrara-la-violenza-sulle-donne/">#riprendiamocilalibertà: presidio sabato 30 settembre a Ferrara contro la violenza sulle donne</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it">CGIL Ferrara</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La condizione giovanile in Emilia Romagna</title>
		<link>https://www.cgilfe.it/la-condizione-giovanile-emilia-romagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Susanna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Sep 2017 08:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cgil]]></category>
		<category><![CDATA[disagio. società]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[precarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cgilfe.it/?p=15670</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; ormai ampiamente condivisa l&#8217;opinione che uno dei punti di maggiore criticità dell&#8217;attuale fare economico sociale, in Italia e in Europa, riguardi la condizione delle giovani generazioni. Disoccupazione, precarietà, incertezza...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it/la-condizione-giovanile-emilia-romagna/">La condizione giovanile in Emilia Romagna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it">CGIL Ferrara</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;" class="sharethis-inline-share-buttons" ></div><p>&#8220;E&#8217; ormai ampiamente condivisa l&#8217;opinione che uno dei punti di maggiore criticità dell&#8217;attuale fare economico sociale, in Italia e in Europa, riguardi la condizione delle giovani generazioni. Disoccupazione, precarietà, incertezza del futuro, disorientamento, crisi di identità anche valoriale si concentrano in particolar modo in questa specifica fascia di popolazione, che potremmo indicare, anche per coerenza con la maggior parte dei dati disponibili, come quella che va dai 15 ai 34 anni d&#8217;età&#8221;.</p>
<p>Di seguito il report a cura di Giuliano Guietti presidente Ires Emilia Romagna</p>
<p><a href="//www.cgilfe.it/wp-content/uploads/2017/09/Giovani-ER-def.pdf">Rapporto IRES giovani ER </a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it/la-condizione-giovanile-emilia-romagna/">La condizione giovanile in Emilia Romagna</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.cgilfe.it">CGIL Ferrara</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
