20/07/2010

Vertenza AMP: incontro tra Amministrazioni Provinciale e Comunale



Comunicato Filctem Femca Uilcem di Ferrara


Si è tenuto oggi presso il castello di Ferrara, il Tavolo Istituzionale sulla vertenza AMP, azienda  di riciclo materiali plastici allocata in zona PMI di Ferrara.

All’incontro, richiesto dalle Organizzazioni Sindacali di categoria CGIL, CISL e UIL, erano presenti la Cassa di Risparmio di Ferrara, la  Proprietà della AMP - dott. Bertolini, attuale liquidatore volontario della società dal mese di aprile-, l’Amministrazione Provinciale, Comunale e la Sipro.

Il sindacato ha richiesto che al tavolo istituzionale si superassero quelle posizioni di Cassa di Risparmio e della Proprietà che hanno impedito sino ad oggi di individuare una via di uscita dalla drammatica situazione patrimoniale della società, anche alla luce della recente richiesta di attivazione della CIGS per cessazione di attività presentata dai rappresentati aziendali nei giorni scorsi.

Prioritario risulta essere la garanzia di una sostanziale continuità produttiva che non smarrisca le occasioni di mercato che l’impresa – nonostante il grave indebitamento – è stata finora capace di perseguire.

Rispetto alle posizioni  di alcune settimane fa, apertamente inconciliabili con la Cassa di Risparmio, la proprietà ha dichiarato l’interesse ad operare responsabilmente verso l’attività industriale e gli occupati , valutando  la possibilità di nominare due nuovi liquidatori al posto dell’attuale (condizione richiesta da Cassa di Risparmio), condizionando però tale opportunità alla operatività di una new.co che transiti le attività verso nuovi possibili acquisitori, separando i percorsi della società originale da quelli dell’impresa.

Su questa ipotesi la Cassa di Risparmio ha ribadito la sostanza della situazione patrimoniale di AMP, tale da non rendere credibile e praticabile un tentativo come quello proposto, se non a fronte di precise garanzie verso l’esposizione finanziaria dell’istituto ferrarese nei confronti della società originaria, ad oggi non esigibili.

Come Organizzazioni Sindacali ribadiamo l’assoluta necessità di “realismo” nella vertenza da parte di tutti: al di la dei desiderata di ogni soggetto coinvolto, è evidente un dato di fondo non rinviabile costituito dall’indebitamento di questa Società, che impone l’inserimento di nuovi soggetti, portatori di interesse imprenditoriale e risorse fresche attraverso azioni di possibili procedure concorsuali.

Le Amministrazioni Provinciali e Comunali, nella impraticabilità di una soluzione definitiva hanno proposto ai partecipanti, di esprimersi nei confronti della definizione di due nuovi liquidatori  e, come contributo delle amministrazioni locali sulla progettualità industriale, affiancare anche la Sipro nella ricerca di nuovi partner industriali.

Mentre le Organizzazioni Sindacali hanno condiviso l’invito formulato dalle Amministrazioni pubbliche, la  Proprietà e la Cassa di Risparmio, comunicheranno entro lunedì prossimo le loro valutazioni in merito.

19 luglio 2010      

le foto del presidio del 19 luglio